I piatti tipici di ogni regione d’Italia

Introduzione

L’Italia, il bel paese. Quante persone straniere ce lo invidiano. Meta turistica per eccellenza in qualsiasi momento dell’anno, dal Natale all’estate.

I vari monumenti, le bellezze architettoniche e non solo, fanno sì che venga visitata da milioni di turisti in tutto l’anno.

Ma oltre a tutto questo, l’Italia è conosciuta per i piatti e le prelibatezze che variano di regione in regione. La cucina italiana fa parte di un altro macrosistema, che comprede la maggior parte delle gastronomie del mar Mediterraneo, chiamato appunto dieta mediterranea.

Alla base della cucina italiana troviamo l’olio extravergine d’oliva, condimento per eccellenza, il pane di frumento preparato quotidianamente, la pasta, le verdure, la frutta, il vino. La carne, il pesce, i formaggi, le uova vengono spesso alternate durante tutta la settimana.

Infatti, la cucina Italiana è considerata dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità nel 2010. Gastronomia che comprende tutte le pietanze alimentari per ogni regione, che una volta erano conosciute solo nelle regioni d’origine, poi, col tempo si sono diffuse non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo.

Dopo aver classificato i piatti tipici del Regno Unito, a grande richiesta abbiamo deciso di raggruppare in questo articolo i piatti tipici di ogni regione italiana.

Ricordiamo che ogni regione ha più di un piatto tipico e famoso, ma noi abbiamo scelto quello che a noi più piace. Di conseguenza, prendetelo parecchio sul soggettivo come articolo, ed è giusto che voi preferiate altri piatti rispetto a quelli elencati sotto.

Quindi signori, armatevi di 3 importanti utensili, forchetta, cucchiaio e coltello e godetevi, anzi gustatevi, questo viaggio.

Valle d’Aosta: la Polenta Concia

La polenta è uno dei piatti più tipici della tradizione culinaria del Nord Italia, soprattutto durante le fredde giornate invernali. In Valle d’Aosta il piatto perfetto con l’aggiunta del formaggio locale, la fontina. Ed è cosi che nasce, dall’unione di questi 2 semplici ingredienti la Polenta Concia.

Piemonte: Bagna Cauda

Uno dei piatti tipici del Piemonte è la Bagna Cauda. Trattasi di un condimento a base di aglio, olio e acciughe, che molto semplicemente accompagna un misto di verdure (broccoli, cavolfiori, carote, sedano). Originario del Medioevo, i contadini lo preparavano per confortarsi dalla fame e dal freddo.

Liguria: Trofie con Pesto alla Genovese

Quando pensi alla Liguria, in particolare Genova, non puoi non associarla al pesto. Il piatto tipico della Liguria è il pesto, salsina a base di basilico, aglio, pinoli ed olio. Da provare assolutamente con le trofie, un tipo di pasta fresca tipico della Liguria.

Italia

Lombardia: Risotto alla Milanese

Originario del 1500, il risotto alla milanese costituisce uno dei piatti tipici della Lombardia. Gli ingredienti principali sono il risotto, brodo vegetale o di carne e lo zafferano, che colora il piatto di un giallo lucente in maniera semplicemente deliziosa.

Trentino Alto Adige: Canederli

I canederli sono il piatto tipico del Trentino-Alto Adige. Si possono trovare ovunque in qualsiasi ristorante trentino. I Canederli sono delle polpette di pane impastate tradizionalmente con speck, formaggio, latte, erba cipollina, servite in brodo.

Veneto: Risi e Bisi

Se andate in Veneto durante la primavera, che sia Venezia, Verona o Vicenza, dovete provare assolutamente Risi e Bisi. È una metà tra risotto e minestra, formato da riso, piselli principalmente freschi di stagione e pancetta. La tradizione vuole che questo piatto fosse servito al doge veneziano in occasione della festa di San Marco del 25 aprile.

Friuli Venezia Giulia: Frico

Un secondo piatto che può essere usato come primo. Il Frico è una frittata di patate, formaggio Montasio e cipolle. Era solito consumato dai contadini quando andavano a lavorare nei campi.

Emilia Romagna: Lasagne bolognesi

Piadina romagnola, tortellini, ragù, lasagne. L’Emilia Romagna eccelle parecchio con tutte queste pietanze non solo in Italia, ma in tutto il resto del mondo. Però il piatto inserito in questa lista sono le Lasagne Bolognesi. Sfoglia di pasta all’uovo, ragù di carne e besciamella rendono questo piatto un apoteosi di sapori.

Toscana: Bistecca alla Fiorentina

Un taglio di carne di vitellone o di scottona cotto alla griglia fa si che sia uno dei piatti più tipici della Toscana. Occhio alla cottura però! Deve essere cotta attorno ai 48°C, per una cottura al sangue, oppure ai 65°C per averla ben cotta.

Marche: Olive Ascolane

Le olive ascolane, il cui nome deriva dalla città di Ascoli Piceno, sono una pietanza rappresentativa delle Marche. Le olive vengono riempite di carne (manzo, suino o pollo), impanate e fritte. Questa ricetta risale al 1800, quando i cuochi, per consumare le enormi quantità di carne, decisero di riempire le olive con tutta la carne in eccesso.

Abruzzo: Gli arrosticini

Principalmente considerato come un secondo piatto o delle portate durante una grigliata, gli arrosticini costituiscono una deliziosa prelibatezza. Sono composti da carne di pecora tagliata a pezzetti piccolissimi e poi cotta arrosto.

Umbria: Pasta alla Norcina

Penne, salsiccia di Norcia, panna, qualche grattata di tartufo e una bella nevicata di pecorino per insaporire il tutto. La Salsiccia di Norcia è un tipico prodotto locale umbro, che rende la pasta alla norcina una squisitezza.

Lazio: Carbonara

Sono 3 i pilastri di Roma, Carbonara, Amatriciana e Cacio e Pepe. Onestamente è stata molto dura scegliere questa volta, ma optiamo per la Carbonara. Piatto tipico non solo romano e d’Italia, ma conosciuto in tutto il mondo. 5 sono gli ingredienti, pasta (spaghetti o rigatoni), uova, guanciale, pecorino romano e pepe, ed il resto è storia e tanta fame. E mi raccomando, niente panna e funghi come fanno in alcuni ristoranti esteri. Che ve possino..

Campania: Pizza Napoletana

Dici Napoli e non puoi non pensare alla Pizza Napoletana. Emblema e simbolo, come la carbonara e le lasagne, della cultura gastronomica italiana all’estero. Un impasto di farina, acqua e lievito aggiunto sopra con una colata di pummarola e mozzarella tagliuzzata, rende questo piatto una celebrazione ed esaltazione dei sapori immensa. Sono molteplici le varianti della pizza: diavola, quattro stagioni, capricciosa e potrei continuare all’inifinito.

Molise: Composta Molisana

La Composta Molisana è un piatto da provare assolutamente se si va in Molise. È un piatto di per sé semplice, fresco e da gustare d’estate. La composta è formata da pomodori, peperoni, cetrioli, capperi e uova sode, il tutto adagiato sui classici taralli molisani.

Puglia: Orecchiette alle cime di rapa

La mia regione e il mio piatto preferito. Se si viene in Puglia, durante l’autunno ed inverno, è un obbligo assaggiare questo favoloso piatto. Gli ingredienti sono molto semplici: le orecchiette, un tipo di pasta fresca tipico della regione pugliese, e le cime di rapa, verdura verde che cresce principalmente durante il periodo autunnale, invernale. Il tutto condito con olio e peperoncino per dare una carica in più.

Basilicata: Fave e cicorie

Le fave e cicorie sono un piatto abbastanza semplice, ma dai sapori unici. Alla purea di fave mischiate col pane sono aggiunte le cicorie selvatiche, tipica verdura presente nelle campagne lucane. Perfette per scaldarsi durante una fredda giornata invernale.

Calabria: Fileja alla ‘nduja

La ‘nduja è un salame a pasta morbida spalmabile su un pezzo di pane, sulla pizza o come condimento per la pasta, famossimo della Calabria. Da qui l’unione tra fileja, pasta locale, e la ‘nduja che rendono questo un piatto tipico del territorio calabrese. Attenzione è molto piccante. Ne so qualcosa.

Sicilia: Arancini o Arancine

Se vai in Sicilia bisogna assolutamente provarle. Sono delle palle di riso con ragù, piselli e formaggio, impanate e fritte nell’olio. Arancini o Arancine questo è il problema. In realtà, oltre ad una preoccupazione di pronuncia, non esiste alcun problema relativo alla sua bontà. La risposta al dilemma è semplicissima, il tutto dipende dalla citta e dall’aspetto; a Palermo vengono chiamate arancine e sono a forma di palla. A Catania vengono chiamate arancini e sono a forma di una goccia.

Sardegna: Fregola con Frutti di mare e zafferano

La Sardegna è uno dei più grandi produttori di zafferano in Italia. Infatti, viene chiama “oro rosso” della Sardegna e lo si trova in molti piatti tipici sardi. Uno tra questi è la fregola con i frutti di mare, arselle e gamberi, serviti col brodo di zafferano, pomodorini, erba cipollina e pane tostato.

Conclusione

Questo è stato un viaggio lungo, magnifico ma soprattutto delizioso. Spero vi abbia fatto venire l’acquolina in bocca e perché non provare una di queste prelibatezze sopra elencate? Vi ricordo anche di seguirci sui social per rimanere sempre aggiornati su tutte le novità che il nostro sito porterà col tempo.

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